Il Rosso di Contrada 2020 di Marabino è una gioia vera

Il Rosso di Contrada 2020 di Marabino è una gioia vera

Il pensiero di partenza è sempre lo stesso: prima il vino

 

Oltre gli stereotipi, oltre i brand, oltre il blasone delle denominazioni, il gusto.

  

Perché dopo assaggi e riassaggi siamo arrivati ad una granitica certezza: il Rosso di Contrada 2020 di Marabino è una di quelle bottiglie che non hanno bisogno di alzare la voce per farsi notare. Basta stapparla. 

 

Nel bicchiere il liquido arriva diretto, senza pose, con un profumo che mette sull'attenti: frutto rosso, ciliegia e prugna in testa, poi una scia più scura e intrigante fatta di erbe secche, spezie leggere, una punta di liquirizia e quel soffio mediterraneo che non stanca mai. Non cerca effetti speciali, la sua spontaneità espressiva parla forte e chiaro.

 

Il sorso è esattamente come dovrebbe essere un rosso “da bere sul serio”: rilassato, succoso, con carattere, tannini presenti ma gentili, una freschezza che accompagna e non disturba, e una bevibilità che ti fa tornare al bicchiere senza pensarci troppo. 

 

La scelta giusta quando vuoi bere qualcosa di buono senza doverlo spiegare a nessuno.

Dietro c’è Marabino, un’azienda che negli ultimi anni ha fatto un lavoro silenzioso ma importante

 

Dopo una fase di ricerca, oggi ha trovato una fisionomia chiara e impattante, tanto nello stile dei vini quanto nell’identità visiva. Etichette pulite, di personalità, e soprattutto una produzione con le idee chiare. 

Pier Paolo Messina sa cosa vuole e come ottenerlo:

 

 

In tutti i vini c’è un’idea di sottrazione. Volevamo alleggerire i vini non solo in termini alcolici, ma anche di estrazione. Abbiamo giocato sulle macerazioni abbandonando anche l’idea del legno per offrire più purezza ed eleganza così da poter fare parlare di più la terra. Ridotti anche i tempi di affinamento e tecniche in vasca. L’evoluzione dei vini è tutta in bottiglia”.

 

 

Il Rosso di Contrada è probabilmente il vino che meglio racconta questo momento: concreto, centrato, definitivo.

 

Il bello è che tutto questo arriva a un prezzo che quasi non ha senso, tanto è il valore contenuto.

 

Perché vini così, capaci di mettere insieme immediatezza e carattere senza diventare complicati o pretenziosi, non sono poi così comuni. 

 

E non di rado costano il doppio o triplo.

Il Rosso di Contrada 2020 può piacere a chi beve poco vino e sorprendere chi ne beve tanto: non sfigura su qualsiasi tavola e ci sentiamo di consigliarlo senza esitazioni.

 

Perché non vuole insegnare nulla ma sa raccontare molto. 

 

E soprattutto fa una cosa sempre più rara: fa venire voglia di berlo ancora.

 

A questo prezzo, impossibile desiderare di meglio.
Qui bisogna prendere in quantità e stappare senza pietà, finché ce n'è.

 

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