Quando la golosità è davvero straripante: Majas Rouge 2017 però è finito

Questa è una storia di trasformazione radicale come la farfalla che esce dal bozzolo ma iniziamo dalla brutta notizia e cioè che bisogna ormai attendere la versione 2018 di un vino che ci ha potentemente illibidinito in tutti gli ultimi assaggi. Il Cotes Catalenes Rouge 2017 di Majas è l’apoteosi del vino quotidiano, un 50% carignan e 50% grenache noir che salta fuori dal bicchiere con una godibilità trascinante. Rubino di bella trasparenza.
Ha un naso delicato, sussurra profumi di ciliegia fresca, ribes, rosa blu e coriandolo. Colpisce per immediatezza e fragranza che poi tornano al sorso in maniera contagiosa. Il liquido ha un corpo affusolato, dolce di frutta ma innervato da un grip acido-tannico che bilancia magnificamente la bevuta rendendola di una scorrevolezza edificante. Saporito, rilascia altra frutta dopo l’assaggio e risulta invitante e quasi dissetante. Ma è la storia di Majas a chiudere il cerchio.

Alain Carrère e sua moglie Agnes hanno fondato l’azienda nel 1992. Gli attuali 30 ettari vitati di proprietà (inizialmente erano solo 2) principalmente su scisto e pietre vulcaniche, totalmente piantati ad alberello. Per i primi anni l’azienda ha prodotto vini molto cheap venduti per la quasi totalità ad una catena di supermercati. I prezzi tiratissimi ed i costi in continuo aumento resero la situazione insostenibile: nonostante tutta la produzione fosse venduta Majas non riusciva ad essere sostenibile economicamente. Proprio in quel periodo ci fu il risolutore incontro tra Alain e Tom Lubbe (Matassa). Tom accettò di aiutare l’azienda a ripartire alla condizione, però, che tutta la proprietà fosse convertita in biologico e che in cantina si iniziassero ad usare solamente lieviti indigeni. Alain accettò e nel 2007 cominciarono la conversione in bio. Da allora Majas è nata per la seconda volta. L’azienda ora è certificata e questo Majas 2017 Cotes Catalanes Rouge nel rapporto prezzo/prestazioni ha davvero pochi eguali in catalogo. Però è terminato.

Tutti in attesa di Majas Rouge 2018. A margine, un dettaglio non secondario: il prezzo è incredibilmente competitivo.